ITALIANO ENGLISH
LIFE TREBBIA
LIFE TREBBIALIFENATURA 2000SERVIZIO AMBIENTE della PROVINCIA DI PIACENZA
< HOME Page...
INTRODUZIONE Life Natura Rete Natura 2000
> I nostri OBIETTIVI
> I principali INTERVENTI
> le REALIZZAZIONI
> S.I.C. - Siti d'Importanza Comunitaria
> HABITAT
> SPECIE interessate
> RICERCA (interna al sito):
> MATERIALE divulgativo
> Area DOWNLOAD
> CONT@TTI
> SEGNALA questo SITO
> LINKS
> Virtual GADGET

U C C E L L I
-------------------------------------------------
Nibbio reale
-------------------------------------------------
. . .

Sezione in allestimento...

Nibbio reale
Milvus milvus

Ordine:
Accipitriformi

Famiglia:
Accipitridi

Stato di conservazione in Europa:
- - -

Lista rossa nazionale:
- - -

Lista rossa Emilia-Romagna:
- - -

Trend nazionale:
- - -

Elementi identificativi per il birdwatching
Rapace di dimensioni medio-grandi, piuttosto simile al Nibbio bruno, si distingue per i colori più vivaci e contrastati, le ali più lunghe e sottili, la coda più lunga e più profondamente forcuta. Visto da sopra, presenta una colorazione generale bruno-rossastra, con una fascia chiara molto evidente sulle copritrici, le primarie più scure e la coda rossastra e dalla tipica forma. Da sotto, le copritrici sono rossicce, con una banda terminale nera, e le primarie presentano nella parte esterna dell'ala un'evidente chiazza bianca che facilita l'identificazione. La testa è molto chiara, quasi bianca.

Descrizione e comportamento
Lunghezza 55-70 cm, apertura alare 150-170 cm. Volatore agile ed elegante, ha ali e coda molto lunghe che gli consentono una grande padronanza del volo. In Italia è stazionario, migratore e svernante: diversi individui provenienti dall'Europa centrale si aggiungono alla popolazione nidificante durante l'inverno. Nidifica su alti alberi, costruendo un nido di rami e sterpi ad un'altezza compresa tra 7 e 30 m; spesso utilizza come base il nido di una poiana o di un corvo imperiale. Depone (solitamente all'inizio di aprile) 2-4 uova che la femmina cova per 28-30 giorni. Caccia sia volteggiando a notevole altezza che tramite voli veloci rasenti al terreno; preferisce catturare al volo le prede piuttosto che bloccarle a terra. Piccoli roditori, uccelletti, ma anche lucertole, insetti e talvolta pesci costituiscono l'alimentazione della specie, che non disdegna comunque le carogne e frequenta volentieri carnai e immondezzai. Durante l'inverno è frequente la formazione di "roosts", assembramenti di individui che si ritrovano in luoghi boscosi e tranquilli per trascorrere insieme la notte.

Ambiente di vita e diffusione
Frequenta zone in cui boschi sparsi si alternano a campi coltivati, pascoli, praterie ed altre zone aperte; a differenza del Nibbio bruno, non è legato agli ambienti acquatici ed è meno frequente in città e villaggi. Si può considerare il Nibbio reale come un tipico abitante di paesaggi aperti con agricoltura tradizionale. Raramente osservato in Provincia durante le migrazioni.

Fattori di disturbo
Bracconaggio, intensificazione dell'agricoltura, abbandono dei pascoli, utilizzo di bocconi avvelenati e collisione contro cavi dell'alta tensione. Disturbo diretto arrecato alle coppie nidificanti.

Azioni favorevoli alla conservazione
Creazione di carnai, mantenimento delle pratiche agricole e di pastorizia tradizionali, tutela dei siti riproduttivi.

-------------------------------------------------

PROVINCIA DI PIACENZA > GLOSSARIO > Credits & Disclaimer