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C C E L L I
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Garzetta
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Garzetta
Egretta garzetta
Ordine:
Ciconiformi
Famiglia:
Ardeidi
Stato
di conservazione in Europa:
Sicuro
Lista
rossa nazionale:
Basso rischio
Lista rossa Emilia-Romagna:
Mediamente vulnerabile
Trend
nazionale:
Incremento - stabilità locale
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Elementi
identificativi per il birdwatching
E' un airone dal piumaggio interamente bianco, di
medie dimensioni. Si distingue dal simile Airone
bianco maggiore per le dimensioni minori, il collo
più corto e le zampe nere con piedi evidentemente
gialli.
Descrizione
e comportamento
E' un ardeide coloniale, nidifica spesso in garzaie
(colonie) formate anche da centinaia di individui,
spesso in associazione con altre specie di ardeidi,
in particolare nitticore. E' migratore transahariano,
ma una cospicua frazione della popolazione nidificante
rimane in Italia durante il periodo invernale, sia
lungo le coste che all'interno. Costruisce piccoli
e fragili nidi di rami intrecciati, in cui depone
3-6 uova, incubate per una ventina di giorni. I
piccoli si involano dopo circa 40 giorni di permanenza
al nido. La riproduzione ha luogo tra aprile e luglio.
Molto rumorosa alle colonie, dove è possibile osservare
le continue interazioni tra le coppie nidificanti,
che non esitano a rubarsi a vicenda il materiale
per il nido. La dieta è essenzialmente costituita
da organismi acquatici, in particolare pesci e anfibi,
che cattura con movimenti furtivi camminando nelle
acque basse, spesso smuovendo il fango sul fondale
con le zampe.
Ambiente
di vita e diffusione
Le garzaie vengono costituite in boschi igrofili,
formati da salici, saliconi, ontani, pioppi, raramente
in pioppeti. Fondamentale la vicinanza di acqua
o risaie, necessarie per procurarsi il cibo. All'interno
di garzaie con alberi disetanei, preferisce costruire
il nido nello strato cespugliato rispetto a quello
arboreo. In periodo non riproduttivo frequenta coltivi,
alvei fluviali e zone umide di vario tipo. In Italia
le garzaie sono distribuite soprattutto nella pianura
risicola lombardo-piemontese e nel Delta del Po,
mentre sono rare e localizzate altrove. La pianura
risicola ospita una delle più importanti popolazioni
europee di questa specie. In Provincia di Piacenza
è nota una sola garzaia, ad Isola de Pinedo, lungo
il corso del Po. La garzaia è regolarmente monitorata
dal 1973, ed ha ospitato un massimo di 31 nidi.
Fattori
di disturbo
Molto sensibile al disturbo e alla presenza antropica
presso le colonie durante la riproduzione.
Azioni
favorevoli alla conservazione
Data la tendenza ad abbandonare i siti riproduttivi
con la crescita del bosco, è importante garantire
la gestione delle essenze arboree entro le garzaie,
in modo da favorire il rinnovamento del bosco e
il mantenimento di uno strato cespugliato.
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