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REALIZZAZIONE
8:
Valorizzazione
e potenziamento del saliceto.
(D.
5)
[ DETTAGLIO
INTERVENTO 8 >> ]
Gli
interventi si pongono l'obiettivo di colmare lacune
ed interruzioni di continuità nel corridoio vegetazionale
ripario prossimo al fiume in località Bobbio, attraverso
la valorizzazione di fasce boscate a potenziale
predominanza di salici arborei ed arbustivi.

Vista
dall'alto della fascia di vegetazione riparia prima
dell'intervento: poco sviluppata oltre che caratterizzata
da specie non in linea con le potenzialità dell'habitat
di interesse comunitario.
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Il
miglioramento quali-quantitativo delle fasce vegetali
del fiume ha lo scopo altresì di ricreare condizioni
ottimali per la sosta e la riproduzione dell'avifauna
migratoria di importanza comunitaria e per l'inversione
delle attuali dinamiche vegetazionali, troppo favorevoli
a specie di origine sinantropica quali pioppi ibridi.
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Abbiamo
posto alcune domande al dott. forestale Marcello
Pilla che ha curato la realizzazione dell'intervento.
Cos'è
un corridoio vegetazionale ripario, quali sono le
sue funzioni e le sue caratteristiche ottimali?
E'
la fascia di vegetazione che segue - affiancandolo
- un corso d'acqua. Solitamente è caratterizzata
da diverse specie di salici arborei e/o arbustivi.
Ha importanti funzioni di rifugio per la fauna ornitica
(uccelli), migliora l'ambiente fluviale a vantaggio
delle popolazioni ittiche (pesci) e rappresenta
un importante elemento per l'equilibrio idraulico
di fiumi e torrenti. Può essere larga da pochi metri
ad alcune decine di metri.
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Come
nel concreto si è intervenuti per ripristinare il
corridoio di Bobbio: che specie si sono "piantumate",
quando si vedranno i primi risultati e quali sono
i tempi necessari perché il corridoio si consolidi?
Si
sono utilizzati appunto salici arborei (Salice bianco)
e salici arbustivi (Salice rosso e Salice ripaiolo).
Il materiale di propagazione è stato rappresentato
da tronchi, talee e ramaglia di salici reperiti
su corsi d'acqua attigui alla località d'intervento.
I primi risultati sono già visibili ed entro pochi
anni i salici piantumati assumeranno dimensioni
senz'altro rilevanti.
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Perché
nelle foto si vedono tronchi che stanno per essere
interrati e ramaglie abbandonate sul terreno?
Il salice si propaga bene per via vegetativa - cioè
non da seme ma da parti di pianta o rami - e l'interramento
di tronchi e ramaglia non fa altro che copiare i
naturali processi secondo cui le specie di salice
si diffondono in relazione ai fenomeni fluviali
di piena, trasporto di materiale e successivo deposito
con interramento.
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Qual
è l'estensione dell'intervento?
L'intervento ha carattere esemplare e quindi è planimetricamente
circoscritto. In totale sono stati realizzati mezzo
chilometro di trincee vive con salici lungo il greto
e circa centocinquanta metri di difesa spondale
con salice bianco su un tratto in erosione.

Tronchi
e mezzi tronchi di salice bianco in procinto di
essere interrati. Alla ripresa della stagione vegetativa,
da essi scaturiranno nuovi individui di salice che
ispessiranno la fascia vegetale e ne miglioreranno
la composizione specifica.
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Perché
si è scelto di operare proprio lungo la fascia arborea
di Bobbio?
Per
la visibilità che può avere l'intervento (anche
dalla S.S. n°45) e per l'effettiva emergenza ecologica
dell'area, praticamente invasa da pioppi ibridi
senza soluzione di continuità.
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Perché
sono da preferirsi i salici arborei e arbustivi
ai pioppi ibridi?
Perchè
il pioppo ibrido non è una specie autoctona e neanche
una specie, ma un ibrido appunto! Quindi non ha
praticamente nessun valore ecologico e infatti non
è specie caratterizzante dell'habitat di interesse
comunitario oggetto dell'intervento.
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