M
A M M I F E R I
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Quercino
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Quercino:
Eliomys quercinus
Ordine:
Rodentia
Famiglia:
Gliridae
Stato
di conservazione in Europa:
Vulnerabile
Lista
rossa nazionale:
Basso rischio
Lista rossa Emilia-Romagna:
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Trend
nazionale:
Decremento, fluttuazione locale, contrazione
dell'areale
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Elementi
identificativi
Piccolo mammifero inconfondibile per la presenza
di una mascherina nera sugli occhi e le orecchie
molto vistosa. Le parti superiori del corpo sono
grigie, brune o rossastre, quelle inferiori biancastre
o crema. La coda è lunga e come nelle altre specie
di questa famiglia presenta un ispessimento nella
parte terminale.
Descrizione
e comportamento
Animale di piccole dimensioni (lunghezza 9 -16 cm
peso 45 - 120 g). La biologia della specie è poco
nota, all'inizio della primavera i maschi lottano
tra loro anche se la stagione riproduttiva ha il
culmine nei mesi estivi quando le femmine partoriscono;
nelle zone mediterranee è possibile una seconda
riproduzione autunnale. I piccoli nascono dopo una
gestazione di 23 giorni e possono essere tre o quattro;
lo sviluppo è rapido, l'allattamento dura circa
un mese e a 70-80 giorni si rendono indipendenti.
È una specie strettamente notturna che cerca il
proprio cibo costituito principalmente da semi (ma
a volte anche lucertole e piccoli uccelli) sia a
terra sia sulle chiome degli alberi. Durante il
giorno si rintana in un nido costruito con rametti
dalla tipica forma sferica.
Ambiente
di vita e diffusione
Nell'Italia settentrionale, sembrerebbe presente
esclusivamente presso i boschi di conifere. Le stazioni
di presenza sono in genere caratterizzate dalla
presenza di affioramenti rocciosi (frane, macereti,
rocce in genere) meno frequentemente si rinviene
nei pascoli alpini, in frutteti ed in edifici o
ruderi. Può essere presente in ambienti di macchia
o in boschi di latifoglie (roverella) dal livello
del mare a 2500 metri.
Fattori
di disturbo
È una specie elusiva che difficilmente entra in
contatto con l'uomo tuttavia è spesso minacciato
dagli incendi e dalla gestione a ceduo dei boschi.
Il quercino infatti ha necessità di alberi vecchi
ricchi di buchi e anfratti dove nascondersi e difficilmente
è presente nei boschi a ceduo.
Azioni
favorevoli alla sua conservazione
Mantenimento di siepi e zone boscate.